Senza titolo (occhi)
«Persone che ascoltano con gli occhi.» Una distesa di sguardi che restituisce ogni sguardo.
Andrea Erdas · Pittore Barumini, Sardegna
Quarant'anni di astratto, surrealista, metafisico.
Quasi mille opere che vivono nello studio, sotto il nuraghe.
Manifesto
Il colore è la mia vita.
E fa vivere i miei lavori.
Quando ho iniziato, dipingevo a china. Solo bianco e nero. Non riuscivo a dare il colore ai miei quadri. Poi, dopo un paio d'anni, mentre stavo finendo un'opera, ho sentito di colpo il bisogno di farla vivere col colore.
Dipingo astratto, surrealista, metafisico. Personaggi, paesaggi, rappresentazioni dove il colore prende il sopravvento. Chi riesce a vedere oltre l'immagine decorativa, sente quello che ho voluto dire.
Coerenza, sincerità, rispetto di tutti e di tutto. Sono le tre cose che chiedo a me stesso, prima di chiederle agli altri. L'unica che non sopporto è l'ipocrisia.
Opere
Tre opere recenti. Le altre, quasi mille, vivono nello studio e sui miei profili Facebook e Instagram.
«Persone che ascoltano con gli occhi.» Una distesa di sguardi che restituisce ogni sguardo.
Due mani che reggono una raccolta di colore. È quello che faccio, da quarant'anni.
Il colore prima dei fiori, i fiori prima del vaso. È così che mi viene.
Percorso
Cinque tecniche, in quarant'anni. Una sola direzione: lasciare che il colore prendesse il sopravvento.
Bianco e nero. Per due anni non riuscivo a dare colore.
Il primo passo nel colore. Tenue, pieno di acqua.
Il colore comincia a tenere forma. Più corpo.
La profondità. La pazienza dell'asciugatura.
Il colore è la mia vita, fa vivere i miei lavori.
Studio
Sono in un piccolo paese al centro dell'isola. Dipingo da solo, come ho sempre fatto. Le mie quasi mille opere si possono vedere lì e su Facebook e Instagram, come Andrea Erdas Barumini.